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Come configurare DKIM, DMARC e SPF per evitare di finire nello spam?

TL;DR

Per migliorare la deliverability delle email e non finire nello spam, configura i record SPF, DKIM e DMARC nel tuo DNS. Questi protocolli autenticano le tue email. Inoltre, fai il riscaldamento del dominio gradualmente e monitora la tua reputazione di mittente. L’Inbox Rotation aiuta a distribuire gli invii su più indirizzi per un aspetto più naturale.

La comunicazione via email rimane una pietra miliare della promozione e del marketing aziendale. Tuttavia, l’efficacia di una campagna email non riguarda solo la creazione del messaggio perfetto; riguarda anche la garanzia che le tue email raggiungano i destinatari previsti. 

Con la vasta quantità di email inviate ogni giorno, come si può garantire che le proprie email non finiscano nella cartella spam o, peggio ancora, non vengano consegnate? 

È qui che entra in gioco il concetto di deliverability delle email.

  • Perché la deliverability delle email è cruciale? 
  • Quali passi possono intraprendere le aziende per migliorare i loro tassi di deliverability delle email? 
  • E come questi passi possono influenzare il successo complessivo di una campagna email? 

In questo articolo, ci addentreremo nel mondo della deliverability delle email, esplorando la sua importanza, le sfide affrontate e fornendo una guida per impostare un sistema efficace di deliverability delle email. 

📨 Immergiamoci!

Cos’è la deliverability delle email?

La deliverability delle email si riferisce alla capacità di un messaggio email di atterrare con successo nella casella di posta primaria del destinatario. Non si tratta solo di inviare un’email; si tratta di garantire che l’email venga accettata e posizionata correttamente dal Provider di Servizi Internet (ISP).

Per comprendere meglio questo concetto, considera il viaggio di un’email. Una volta inviata, non atterra direttamente nella casella di posta del destinatario. Passa attraverso filtri e controlli stabiliti dagli ISP per prevenire spam, phishing e altre attività dannose.

Questi filtri valutano diversi fattori, dalla reputazione del mittente al contenuto dell’email stessa.

Pensa alla deliverability delle email come a una serie di checkpoint per una rappresentazione visiva. L’email viene valutata in ogni punto e, se supera tutti i test, raggiunge la casella di posta primaria. Altrimenti, potrebbe finire nella cartella spam o non essere consegnata.

Perché la deliverability delle email è importante?

L’email è uno strumento di comunicazione fondamentale per le aziende, rendendo la sua consegna efficace vitale. 

Ecco perché:

  • Reputazione: La consegna costante nella casella di posta primaria crea fiducia. Le email nello spam danneggiano l’immagine del tuo brand.
  • ROI: Una deliverability efficace garantisce che il tempo e le risorse impiegati nelle campagne email non vengano sprecati.
  • Coinvolgimento: La deliverability influisce su come i clienti interagiscono con newsletter o annunci.
  • Regolamenti: In alcune regioni, la non conformità con i regolamenti sulle email può comportare sanzioni.
  • Competitività: Una deliverability superiore può offrire un vantaggio competitivo in mercati saturi.

La deliverability delle email non è solo tecnica; è centrale nella strategia di comunicazione di un’azienda, influenzando il successo delle campagne e la fiducia dei clienti.

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Come impostare una deliverability delle email efficace

Impostare una deliverability delle email robusta richiede passi strategici per garantire che le tue email attraversino i filtri e raggiungano le caselle di posta previste. Ecco una guida dettagliata:

  1. Acquisto di un dominio: 

Utilizzare un dominio simile al tuo principale può aiutare a separare diversi tipi di comunicazioni via email e ridurre il rischio di macchiare la reputazione del tuo dominio principale.

  1. Collegamento del tuo dominio al tuo Provider di Email (ESP):

Il tuo ESP (Email Service Provider) fa da ponte tra le tue campagne email e i destinatari. Collegare il tuo dominio assicura che le email vengano inviate da una fonte riconosciuta.

Sappiamo tutti che i due provider principali sono Google Workspace e Office 365 (Outlook Exchange). Dopo aver acquistato il dominio, segui le istruzioni del provider per collegarlo. 

Nota che l’unione del dominio potrebbe richiedere fino a 72 ore!

  • Autenticazione:

L’autenticazione delle email è fondamentale per dimostrare agli ISP che le tue email sono legittime e non tentativi di spam o phishing.

Per migliorare la tua deliverability, ci sono alcuni parametri che devi configurare: record SPF, DKIM e DMARC.

Come impostare le tue impostazioni DNS

Continuiamo con come impostare i record SPF, DKIM e DMARC.

Se desideri risparmiarti la fatica di farlo manualmente, abbiamo una soluzione semplice per te: lascia che ce ne occupiamo noi!

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1. SPF (Sender Policy Framework):

SPF è un metodo di autenticazione delle email che rileva e blocca lo spoofing delle email. 

Consente al proprietario del dominio di specificare quali server di posta sono autorizzati a inviare email per conto del proprio dominio.

Passaggi di configurazione:

  1. Passo 1 – Creare un Record SPF: Questo è un record TXT nel DNS del tuo dominio.
  2. Passo 2 – Specificare i Server Autorizzati: Nel record SPF, elenca gli indirizzi IP o i domini dei server autorizzati a inviare email al tuo dominio.
  3. Passo 3 – Specificare la Policy: Può essere:
    • all: Solo i server elencati nel record SPF possono inviare email.
    • ~all: Soft fail; le email provenienti da server non elencati nel record SPF potrebbero essere consegnate ma contrassegnate.
    • +all: Consenti a tutti i server di inviare email (sconsigliato).
  1. Passo 4 – Verifica da parte del Server Ricevente: Il server ricevente controllerà il record SPF per assicurarsi che l’email provenga da un server autorizzato.

2. DKIM (DomainKeys Identified Mail):

DKIM è un altro metodo di autenticazione che consente al destinatario di verificare se un’email è stata effettivamente inviata e autorizzata dal proprietario di quel dominio. Lo fai semplicemente dando all’email una firma digitale.

Passaggi di configurazione:

  1. Passo 1 – Generare una Chiave DKIM: Questo di solito comporta la creazione di una coppia di chiavi pubblica-privata.
  2. Passo 2 – Pubblicare la Chiave Pubblica: La chiave pubblica viene aggiunta ai record DNS del tuo dominio come record TXT.
  3. Passo 3 – Firmare le Email con la Chiave Privata: Quando si invia un’email, il tuo server di posta firmerà l’email con la chiave privata.
  4. Passo 4 – Verifica da parte del Server Ricevente: Il server ricevente utilizzerà la chiave pubblica (dal record DNS) per verificare la firma dell’email.

3. DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance):

DMARC si basa sia su SPF che su DKIM. Consente al mittente di specificare come il destinatario dovrebbe gestire le email che falliscono i controlli SPF o DKIM. Fornisce inoltre un modo al destinatario di segnalare al mittente le email che superano e/o falliscono la valutazione DMARC.

Passaggi di configurazione:

  1. Passo 1 – Controllare SPF & DKIM: Assicurati di aver impostato correttamente SPF e DKIM.
  2. Passo 2 – Creare un Record DMARC: Questo record TXT viene aggiunto al DNS del tuo dominio. Specifica la policy DMARC per il tuo dominio.
  3. Passo 3 – Specificare la Policy: La policy può essere:
    • none: Non intraprendere alcuna azione specifica; raccogli solo feedback.
    • quarantine: Posiziona le email sospette nella cartella spam/posta indesiderata.
    • reject: Rifiuta le email sospette immediatamente.
  4. Passo 4 – Ricevere Report: DMARC consente ai proprietari di domini di ricevere report dagli ISP sullo stato di autenticazione delle email inviate dal loro dominio.

4. Riscaldamento delle Email (Email Warming):

Quando un nuovo dominio viene utilizzato per inviare più email contemporaneamente, gli ISP se ne accorgono rapidamente e attivano i loro filtri antispam.

È qui che entra in gioco il riscaldamento delle email. Il riscaldamento delle email comporta l’aumento graduale del numero di email inviate per stabilire una reputazione positiva del mittente nel tempo.

Approfondiamo questo argomento nel nostro articolo sulla deliverability delle campagne: assicurati di leggerlo!

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5. Monitorare la Reputazione:

Uno dei fattori chiave nella deliverability delle email è la tua reputazione di mittente!

Pensala come un punteggio che valuta quanto siano affidabili e degne di fiducia le tue email. Tiene conto di vari fattori come il tuo tasso di rimbalzo, i reclami per spam, i livelli di coinvolgimento e da quanto tempo possiedi il tuo dominio. In pratica, tutto ciò di cui abbiamo parlato finora. 😅

Una solida reputazione di mittente è la tua chiave per rimanere fuori dalle blacklist e dai filtri antispam degli ISP, e aumenta le tue possibilità di atterrare direttamente nelle caselle di posta dei tuoi destinatari.

Bonus: Utilizza l’Inbox Rotation

Una delle strategie più efficaci per migliorare la tua deliverability delle email è l’inbox rotation.

Questa tecnica migliora la deliverability distribuendo i tuoi invii su più indirizzi email invece di affidarti a uno solo. Riduce il carico su una singola casella di posta, diminuisce il rischio di attivare i filtri antispam e aiuta a costruire una solida reputazione di mittente.

Con Inbox Rotation di La Growth Machine, tutto ciò che devi fare è aggiungere più indirizzi a un’unica identità e selezionarli quando crei la tua campagna. Le email verranno quindi inviate a rotazione, rendendo la tua attività di outreach più naturale ed efficiente.

Questo approccio integra perfettamente i protocolli di autenticazione delle email come SPF, DKIM e DMARC, che garantiscono l’integrità e la legittimità dei tuoi messaggi. Combinando l’Inbox Rotation con questi protocolli, massimizzi le tue possibilità di atterrare nella casella di posta e rafforzi la fiducia che i provider di posta elettronica ripongono nei tuoi invii.

Conclusioni

In sintesi, la deliverability delle email è vitale per una comunicazione aziendale efficace. Si basa sui metodi di autenticazione sopra menzionati:

  • SPF
  • DKIM
  • DMARC

Le impostazioni sono essenziali per garantire l’autenticità e l’affidabilità delle email. Sebbene non garantiscano direttamente la consegna nella casella di posta, contribuiscono in modo significativo a costruire fiducia con gli ISP.

Implementare i passaggi delineati nell’articolo e monitorare la reputazione del mittente aumenterà le tue possibilità di successo nelle campagne email.

Inoltre, l’utilizzo dell’Inbox Rotation aiuta a distribuire i tuoi invii e a ottimizzare ulteriormente la tua deliverability rimanendo sotto il radar dei filtri antispam.

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